Valorizzazione della ricerca

Si intende l’insieme delle attività attraverso le quali la conoscenza originale prodotta dalle università con la ricerca scientifica viene attivamente trasformata in conoscenza produttiva, suscettibile di applicazioni economiche e commerciali.

La trasformazione produttiva della conoscenza richiede uno sforzo attivo da parte delle università. Non si tratta di realizzare un meccanico “trasferimento” di conoscenza, che potrebbe essere realizzato anche da soggetti intermediari diversi dai ricercatori.

I produttori di conoscenza sono invitati a promuovere attività specifiche nella direzione della applicabilità, quali proof of concept, simulazione, prototipazione, testing e costruzione di modelli di business. Tali attività sono fondamentali per la identificazione delle opportunità e per la riduzione del rischio e sono in un certo senso la condizione di successo per i processi di valorizzazione.

La valorizzazione della ricerca si svolge attraverso molteplici processi, ciascuno dei quali segue logiche operative proprie e richiede interventi specifici, inoltre non può essere realizzata dai ricercatori senza il supporto di personale tecnico-amministrativo di elevata professionalizzazione e senza la sistematica interazione con soggetti esterni.

Gestione della proprietà intellettuale

Valorizzare opportunamente le invenzioni prodotte dai propri ricercatori attraverso la protezione della proprietà intellettuale:

  • Brevetti di invenzione
  • Diritti di privativa su varietà vegetali
Imprenditorialità accademica (imprese spin-off)

Le imprese spin-off possono essere generate in varie aree scientifiche ed operano sulla base di risultati di ricerca prodotti dalla struttura.

Attività conto terzi

Le attività conto terzi includono le seguenti categorie:

  •  Attività commerciale (ricerca commissionata, prestazioni a tariffario, attività didattica in conto terzi, seminari e convegni)
  •  Entrate finalizzate da attività convenzionate
  •  Trasferimenti correnti da altri soggetti
  •  Trasferimenti per investimenti da altri soggetti
Collaborazione con intermediari territoriali

le strutture di intermediazione dell'università con il territorio, in particolare quelle dedicate allo svolgimento di attività di valorizzazione della ricerca (es. trasferimento tecnologico, liaison industriale e rapporti con imprese), di incubazione di nuove imprese e di placement dei laureati.

Le strutture esterne di intermediazione prese a riferimento sono:

- Incubatori

- Consorzi e associazioni per la terza missione

- Parchi scientifici

Le strutture organizzative interne all’ateneo dedicate includono:

- Uffici di trasferimento tecnologico

- Uffici di placement

Le strutture esterne possono avere diversa forma giuridica (consorzio, società, fondazione, associazione etc.), la collaborazione è formalizzata con apposite convenzioni, tali da configurare l'effettivo coinvolgimento dell’ateneo nelle attività operative.