Terza missione

Il Dipartimento di Scienze Psicologiche, della Salute e del Territorio (DiSPuTer) nasce da un progetto scientifico, didattico e di servizio al territorio e alla collettività, largamente interdisciplinare e basato su un comune fondamento metodologico scientifico e storico. Nel DiSPuTer settori scientifico-disciplinari diversi si integrano in modo innovativo attorno ad un comune oggetto di ricerca: la conoscenza dell’uomo e del suo territorio attraverso l’indagine dei suoi aspetti fisici, storici, psicologici, antropologici, culturali e sociali. Al Dipartimento afferiscono due corsi di laurea (L-24 Scienze e Tecniche Psicologiche e LM-51 Psicologia Clinica e della Salute) e due master di II livello, uno in area psicologica giunto alla terza edizione (Assessment Psicologico in ambito Forense) ed uno biennale in area archeologica, riconfermato per la seconda edizione (Scienze e Tecnologie per i Beni Archeologici a rischio). Dall’a.a. 2021-2022 sarà attivo un terzo master di II livello in area neuropsicologica (Valutazione e trattamento dei disturbi cognitivi e neuropsicologici nell'adulto e nell'anziano).

La ricerca svolta dai docenti del DiSPuTer riflette l’eterogeneità delle discipline in esso rappresentate che, per semplicità, possono essere ricomprese in tre macroaree: l’area psicologica, l’area geologica e l’area archeologica. Nell’area psicologica è presente una rappresentanza dei settori biomedici. La natura eterogenea della composizione dipartimentale è caratterizzata da un’ampia e collaudata collaborazione di ricerca interdisciplinare che si realizza anche nell’ambito del Dottorato di ricerca in Earthquake and Evironmental Hazards.

Negli ultimi anni il Dipartimento ha assistito ad un incremento del successo in bandi competitivi sia nazionali che internazionali, tra cui si possono annoverare i diversi finanziamenti conseguiti, in ambito internazionale, nei programmi Horizon 2020, Marie Skłodowska Curie, Erasmus+ e, in ambito nazionale, in quelli relativi ai bandi dei Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) e della Linea per l’incentivazione dell’attrazione e mobilità dei ricercatori (PON-AIM).

Sul piano della Terza missione il Dipartimento ha rappresentato, sin dalla sua istituzione, un vivace laboratorio di applicazioni e ricadute operative a vario livello, con il mondo della sanità, della salute e della giustizia, con realtà di servizio e prestazione d’opera in svariati ambiti tecnici (ad es. geologico e archeologico) e con un mondo della scuola alla continua ricerca di spazi di apprendimento avanzato rappresentativi della formazione universitaria e dei suoi sbocchi occupazionali. In tali ambiti, la prospettiva strategica del Dipartimento è in piena sintonia con le politiche d’Ateneo per la realizzazione di attività di Terza missione, riconoscendo nelle competenze scientifiche e applicative dei propri componenti, un mirabile asset per la sua potenzialità di creare sinergie anche inedite con le realtà formative, produttive e di servizio presenti sul territorio.

Area archeologica

La Terza Missione rappresenta un ambito privilegiato di azione per l’area archeologica del DiSPuTer che è attiva sul territorio regionale, nazionale e internazionale, con molteplici azioni e iniziative di supporto alla ricerca scientifica, di divulgazione e diffusione della cultura e di trasferimento delle conoscenze, che prevedono una diretta interazione e una fattiva collaborazione con gli attori istituzionali e non, attraverso accordi, protocolli d’intesa e convenzioni con enti, istituzioni, associazioni, anche professionali, e settori produttivi nazionali e internazionali. Gli scavi, infatti, oltre ad essere un momento fondamentale della ricerca in ambito archeologico, costituiscono a tutti gli effetti un volano di “produzione” di beni pubblici, ovvero di benefici effetti culturali e sociali, grazie ad un percorso circolare, dalla conoscenza alla fruizione, che favorisce la valorizzazione del territorio, dai principali siti archeologici abruzzesi come Capestrano (Prof.ssa O. Menozzi, dott.ssa S. Antonelli), Corfinio (Prof.ssa M.C. Somma) e Iuvanum (Prof.sse O. Menozzi, M.C. Somma), a contesti meno noti, ma dal grande potenziale anche in termini di creazione di un tessuto connettivo con le comunità, come Grotta Sant’Angelo a Palombaro (CH) (Prof. V. La Salvia) e San Giovanni Lipioni (CH), a contesti extraregionali, come la città altomedievale di fondazione papale di Leopoli-Cencelle nell’alto Lazio (Prof.ssa M. C. Somma). L’area archeologica del DiSPuTer vanta anche sei Missioni Archeologiche Italiane all’estero, patrocinate dal MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale): Missione Archeologica in Libia, MPM Project a Cipro e Neferhotep Complex Project in Egitto (Prof.ssa O. Menozzi); Missione in Kerala (Maday, India) (Prof. V. La Salvia); Progetto Durrës in Albania e Blies Survey Project, sul confine tra Francia e Germania (dott.ssa S. Antonelli).

Numerose sono, quindi, le partnership in progetti integrati volti alla formazione, disseminazione e valorizzazione del patrimonio archeologico e dei relativi territori, sia in ambito regionale, che internazionale, in ambito adriatico e mediterraneo fino all’Oriente indiano, con Università, Istituti di ricerca e Istituzioni europee ed extraeuropee.

Le attività di Terza Missione trovano ampio spazio nell’ambito dei Centri e Laboratori di area archeologica:

- il CAAM (Centro di Ateneo di Archeometria e Microanalisi, dir. Prof.ssa O. Menozzi); il LABDAM (Centro studi per la documentazione e l’archeometria del mosaico); il Laboratorio di Archeologia e di Fotografia e trattamento digitale delle immagini (resp. scient. Prof.ssa M.C. Somma, resp. tecn. dott.ssa P. Staffilani e dott.ssa V. Tordone); il Laboratorio di Archeologia dell'Oceano Indiano (IOAL), in corso di istituzione; in particolare, le attività di Alternanza scuola-lavoro che hanno visto la partecipazione di 17 classi e ben 280 studenti provenienti da 7 istituti delle province di Pescara e Chieti. Negli ultimi anni, nell’ambito della Notte dei Ricercatori, sono stati promossi numerosi laboratori didattici e iniziative di rievocazione storica e divulgazione delle attività che hanno consentito di portare le esperienze di ricerca all’attenzione di un vasto pubblico, con finalità educative e culturali. Eventi di rievocazione e attività di divulgazione si sono svolte negli ultimi anni anche presso i siti di Capestrano e Iuvanum, in collaborazione con gli Enti locali.

Nell’ambito della Formazione continua si annoverano il Master biennale di II livello in Scienze e tecnologie per i beni archeologici a rischio (STARCH), coord. Prof.ssa O. Menozzi, e il Corso di formazione abilitante SIGECWeb: Sistema Informativo Generale del Catalogo (ICCD-MIBACT) in collaborazione con la CIA (Confederazione Italiana Archeologi), oltre a numerose attività di formazione e aggiornamento (cicli di lezioni, webinar, sopralluoghi etc.) destinate ai professionisti dei settori pubblici e privati.

Le attività di public engagement spaziano da interventi in trasmissioni televisive, radiofoniche o interviste sulla carta stampata, a incontri di carattere divulgativo su archeologia e beni culturali, organizzati da enti, istituzioni e associazioni operanti sul territorio:  a solo titolo esemplificativo il ciclo di conferenze sulla “Tabula Itineraria Peutingeriana” (febbraio 2020), coordinate da O. Menozzi, M.C. Somma e S. Antonelli, in collaborazione con il Museo delle Genti di Pescara e la partecipazione della Prof.ssa M.C. Somma al tavolo Architettura e Conservazione, per la professione dell'archeologo, in seno all’iniziativa “I tavoli delle professioni. Costruiamo il loro futuro”, organizzata dal Rotary Club di Avezzano nel 2019.

Temi sensibili come la sostenibilità e i rischi del patrimonio archeologico sono stati al centro di iniziative e incontri, tra cui: la mostra documentaria “Libia e Italia tra Storia, Archeologia, Arti e Cultura”; incontri pubblici nell’ambito delle edizioni 2019 e 2020 di TourismA-Salone Archeologia e Turismo Culturale di Firenze sezione “ITER”, incentrati sulle esperienze delle missioni archeologiche in Albania, a Cipro, in Egitto e Libia.

Area biomedica – GENETICA

Il team del Laboratorio di Genetica Molecolare diretto dal prof. Liborio Stuppia esegue:

-analisi di genetica molecolare in convenzione con la ASL2 di Lanciano Vasto Chieti, di Pescara e di Teramo;

-test di secondo livello nell’ambito degli screening neonati in convenzione con tutte le ASL abruzzesi;

-attività di diagnosi molecolare di COVID-19, in collaborazione con il prof. Giovanni Di Bonaventura, docente di Microbiologia clinica dell’Ateneo (Convenzioni con la ASL2 di Lanciano Vasto Chieti, con la casa di Cura Pierangeli e con diversi laboratori analisi nonché con diverse aziende aderenti a Confindustria);

-attività per il tribunale e la procura di Pescara, Chieti, Vasto, Lanciano, Teramo e Campobasso per la esecuzione di test di genetica forense.

Area Geologica e Territorio

La terza missione del gruppo di Geologia del Dipartimento DiSPUTer si concentra principalmente su due linee di attività: 1) applicazioni territoriali delle ricerche scientifiche in pericolosità sismica, pericolosità ambientale e valorizzazione di risorse naturali, realizzate mediante protocolli di intesa e convenzioni con enti pubblici e privati, e 2) trasferimento delle conoscenze, divulgazione e orientamento verso il pubblico e verso insegnati e studenti delle scuole superiori. 

Pericolosità, risorse geologiche e territorio.

Una linea di terza missione molto attiva nel DiSPUTer riguarda le applicazioni territoriali delle ricerche sulla pericolosità sismica, a scala regionale e locale. Esempi sono il “Protocollo di Intesa con Regione Abruzzo per la ricerca e lo sviluppo di indagini ed azioni volte alla prevenzione del rischio sismico”, attivo dal 2012, o le Convenzioni per studi pilota di microzonazione sismica, o più recentemente, Convenzioni per studi finalizzati a valutare la pericolosità sismica locale da fagliazione in superficie in aree urbane e per infrastrutture critiche (Prof. P. Boncio, Prof. B. Pace). 

Nel tema della pericolosità sismica e delle applicazioni territoriali rientra l’istituzione e la direzione (Prof.ssa G. Lavecchia, Dir.; Prof.ssa R. De Nardis, Prof. F. Brozzetti, Dott.ssa F. Ferrarini) del “Centro Inter-universitario per l'analisi sismotettonica tridimensionale con applicazioni territoriali (CRUST)”, che include 12 sedi universitarie con gruppi di ricerca affini su tematiche sismotettoniche. Un esempio di networking con finalità statutarie didattiche, scientifiche e di terza missione.

I laboratori di geochimica, vulcanologia e petrologia e Preparazione rocce e minerali (Prof. F. Stoppa, Prof. G. Rosatelli) si occupano di analisi di inquinanti in matrice acqua e suolo, ma anche di analisi di geomateriali e di valorizzazione di risorse naturali e ambientali mediante accordi con enti locali, come nel caso dell’accordo con il Comune di Pineto per la valorizzazione del sito “Vulcanello Cenerone”.

Trasferimento delle conoscenze, divulgazione e orientamento. 
Tutti i docenti e ricercatori geologi DiSPUTer partecipano ad iniziative finalizzate a divulgare la cultura scientifica, far conoscere le attività del geologo, anche quelle più di nicchia come lo studio geologico dei pianeti, e diffondere la consapevolezza nei confronti dei rischi geologici. 
Un appuntamento classico è la Notte Europea dei Ricercatori, con stand su “Geologia Planetaria” e “Conoscere il Terremoto”. 
Un esempio di attività di divulgazione scientifica di respiro nazionale è il Festival Galassica (Prof.ssa L. Marinangeli), una serie di incontri online dedicati all’astronomia, l’astrofisica e la ricerca scientifica. 
Inoltre, vengono organizzate lezioni semplici e seminari, nei locali Ud’A, presso le scuole o sul terreno, rivolte a studenti e insegnanti, perlopiù delle scuole superiori. Molte di queste attività sono svolte nell’ambito del Piano Nazionale Lauree scientifiche (PLS). 
Un esempio è il seminario all’aperto sul “Terremoto della Marsica del 1915”, rivolto agli insegnanti delle scuole superiori, realizzato fra Aielli, San Benedetto dei Marsi e Gioia dei Marsi per mostrare i luoghi e le evidenze geologiche del violento terremoto della Marsica. 
Area Psicologica
La Terza Missione rappresenta un ambito privilegiato di azione anche per l’area psicologica del DiSPuTer che è attiva sul territorio regionale, nazionale e internazionale, con molteplici iniziative di supporto alla ricerca scientifica, di divulgazione e diffusione della cultura e di attività di consulenze psicologiche rese in regime di conto terzi.  
Molti docenti di area psicologica sono impegnati nella divulgazione scientifica di temi inerenti la salute mentale e il funzionamento psicologico tramite interviste su testate giornalistiche (nazionali e internazionali) e partecipazioni in trasmissioni televisive (Prof. G. Stanghellini, Prof. L. Tommasi, Prof.ssa A. Babore, Prof. P. Porcelli, dott. ssa D. Marchetti, Dott. R. Palumbo).  
Alcuni laboratori sono particolarmente attivi nell’erogazione di servizi psicologici in regime di conto terzi. 
Il Laboratorio di Psicologia della memoria e dell’invecchiamento, coordinato dal Prof. Nicola Mammarella, offre una risposta ai bisogni dell'anziano e dei loro familiari, con sessioni di valutazione cognitiva ed emotiva e promuovendo la longevità attraverso lo sviluppo di percorsi individualizzati. Il laboratorio rientra nella rete di enti ed organizzazioni patrocinati dalla SIPI (Società Italiana di Psicologia dell’Invecchiamento).  
Il Laboratorio di Business Psychology coordinato dalla Prof.ssa Michela Cortini è un centro di ricerca e di intervento che opera nella vasta area della psicologia del lavoro e che si occupa di benessere al lavoro e di analisi e sviluppo del potenziale. Il laboratorio ha una collaborazione con l’Università di Valencia per la valutazione del progetto Europeo Esteem e una convenzione con Honda per la valutazione del potenziale. 
Il Laboratorio di Psicologia Clinica, coordinato dal Prof. Piero Porcelli, svolge principalmente due tipologie di attività: 
 interventi diagnostici, di consulenza e psicoterapeutici. Le attività sono erogate a tutti i cittadini che si trovano in condizione di disagio o malessere psicologico/emotivo o che si trovano ad affrontare difficoltà emergenti in momenti critici dell’esistenza. Da un anno, uno specifico team del laboratorio coordinato dalla Prof.ssa Maria Verrocchio ha attivato la Dialectical Behavior Therapy (DBT), ossia un trattamento specialistico offerto a adolescenti e giovani adulti con importanti difficoltà comportamentali, disturbi di personalità, comportamenti autolesivi;
 consulenze e valutazioni psicologiche nel contesto forense su disposizione di magistrati e di parti private (coordinamento Prof.ssa Maria Verrocchio). 

Nell’ambito del contrasto al maltrattamento sui minori promosso dallo staff del Laboratorio di Psicologia Clinica si è attivato un circuito virtuoso di collaborazioni che ha generato i seguenti risultati:

 _nel Bando “Prima Infanzia (fascia di età 0-6)” promosso da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, Uda è partner nel Progetto PRIMA (Prevenzione dei Rischi per l’Infanzia e la Maternità Assistita) finalizzato a realizzare un presidio di coordinamento territoriale integrato socio-sanitario, capace di coprire due aree metropolitane abruzzesi con significativa presenza di bambini nella fascia 0-3 anni a rischio di povertà (Pescara-Teramo), proponendo un modello innovativo di intervento multiservizio;

 _nel bando “Ricucire i sogni”, promosso da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, Uda è partner in 2 dei 18 progetti approvati e ammessi al finanziamento in Italia;

 _nell’avviso pubblico per il finanziamento di progetti per la protezione e il sostegno di minori vittime di abuso e sfruttamento sessuale del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Uda sarà capofila del Progetto Safe Safe Place Safe Play. Costruire un ambiente sicuro per praticare sport. In questo progetto sono coinvolti docenti di psicologia del Dipartimento che lavoreranno in stretta sinergia con il Prof. M. Bertollo e il Prof. C. Robazza e con i partner territoriali coinvolti compresi il Tribunale per i minorenni de L’Aquila, il CONI regione Abruzzo, alcuni Assessorati regionali (Assessorato alla Salute, Famiglia e Pari Opportunità, Politiche Sociali) e l’Ordine degli Psicologi della regione Abruzzo.

Nell’ambito del contrasto alla violenza di genere e a seguito della costituzione del Gruppo Antiviolenza (GAV) si è attivato un accordo di collaborazione tra Procura di Pescara e UdA che prevede l’assistenza al personale di Polizia giudiziaria nell’escussione a S.I.T. e nel supporto psicologico di primo intervento a vittime di violenza di genere e attività di formazione degli operatori.

Il Laboratorio di Psicologia Dinamica coordinato dalla Prof.ssa Alessandra Babore fornisce sostegno psicologico specificamente rivolto all’area della genitorialità e allo sviluppo in età evolutiva, con particolare attenzione ad alcune condizioni di rischio, come quelle connesse con una nascita prematura o con la scoperta di una diagnosi oncologica a carico di un genitore con figli minorenni. In linea con tali ambiti di intervento, il laboratorio ha una collaborazione avviata da diversi anni con alcuni reparti di Terapia Intensiva Neonatale e di Oncologia di diversi ospedali italiani.

Al suo interno, viene inoltre proposta una specifica consultazione volta all’accompagnamento delle coppie che si trovino a fronteggiare problemi di infertilità e/o che intraprendano un percorso di procreazione medicalmente assistita. Nell’ultimo periodo, inoltre, in linea con un filone di ricerca che, da alcuni anni, si sta

portando avanti in collaborazione con il Laboratorio di Genetica Molecolare, viene offerto sostegno psicologico ad individui che scoprano di avere un maggior rischio genetico di sviluppare una malattia oncologica (come accade per le mutazioni dei geni BRCA1 e 2).